COME OTTENERE LA FIDUCIA E IL RISPETTO NEI GIOVANI; COME MOTIVARE E INCORAGGIORE I GIOVANI A PARTECIPARE E SPERIMENTARSI NELLE ATTIVITA’

Chiara  Iacono Manno_HOW TO GAIN CONFIDENCE AND RESPECT IN YOUNG PEOPLE, HOW TO MOTIVATE AND ENCOURAGE YOUNG PEOPLE TO PARTECIPATE IN ACTIVITIESPer entrare in relazione in modo adeguato con i giovani, è bene per prima cosa costruire una solida relazione di fiducia e rispetto. Il ragazzo si affida all’adulto e ai suoi consigli solo nel momento in cui sa che si può fidare di lui perché quest’ultimo si pone come punto di riferimento, nonché guida. Il ragazzo ha anche bisogno di instaurare una relazione in cui non si senta solo giudicato dall’adulto per le sue mancanze ma anche apprezzato e stimato. Solo se esistono questi presupposti è disposto ad aprirsi ed accettare consigli e critiche costruttive.

È importante, fin da piccoli, lavorare sulla propria fiducia, perché un ragazzo che crede in se stesso sarà capace di affrontare con maggior determinazione le difficoltà della vita ed un ragazzo sicuro di sé sarà in grado di costruirsi un’identità valida e personale, evitando di farsi influenzare dai compagni.

Attraverso l’aiuto dell’adulto è bene lavorare sulla fiducia in se stessi, incoraggiando i giovani a sperimentare e sperimentarsi in sport ed attività in cui ogni giorno vengono messe alla prova le proprie abilità.

Uno sport adeguato per lavorare su questi fronti è proprio la muay thai. Il maestro, in questo caso, assume il ruolo privilegiato di cui abbiamo parlato precedentemente: diventa un riferimento per il ragazzo, aiutandolo a riscoprire abilità e competenze ed insegnandogli a credere in se stesso. Il maestro accoglie il ragazzo nel suo gruppo motivandolo a tirar fuori il meglio di sé. Durante l’allenamento il ragazzo si sperimenta ed impara anche a riconoscere i propri limiti, lavorando su questi per un continuo miglioramento. La muay thai gli permette di farlo bene: l’allenamento lo sottopone a difficoltà man mano crescenti e ostacoli continui da superare. Mette a dura prova le sue abilità ma dalla sua parte c’è il maestro che lo supporta e lo sprona a non arrendersi. Il ragazzo si affida a lui che lo incoraggia, invitandolo ad impegnarsi e lavorare duramente per ottenere i risultati desiderati. Inevitabilmente il ragazzo, con il passare del tempo, prenderà consapevolezza delle proprie abilità e dei miglioramenti attuati.

La muay thai è inoltre uno sport che se da una parte pone l’atleta di fronte a se stesso, assumendo consapevolezza delle proprie capacità e limiti, dall’altra parte sviluppa anche una sana competizione. Infatti ci si allena in gruppo, ed il ragazzo può essere maggiormente motivato a impegnarsi e a raggiungere dei risultati perché vede i suoi compagni fare lo stesso. Dentro di sé si accresce un senso di competizione verso l’altro e quando questo è sano, è positivo perché aiuta l’atleta a dare il meglio di sè.

Per concludere, possiamo affermare che la muay thai, attraverso la figura del maestro e il tipo di allenamento che offre, diviene un ottimo sport per lavorare sulla fiducia del ragazzo e per motivarlo a impegnarsi sempre di più nelle attività in cui si impiega.