L’ESCLUSIONE DEI GIOVANI DALLA SOCIETA’ A CAUSA DEL LORO BASSO STATO SOCIALE ED ECONOMICO E I METODI PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA

Chiara Iacono Manno_EXCLUSION OF YOUNG PEOPLE FROM SOCIETY DUE TO THEIR LOW SOCIAL AND ECONOMIC STATUS AND METHODS TO RESOLVE THIS PROBLEMUno stato sociale ed economico basso può facilmente ripercuotersi in maniera negativa sui giovani e sulla loro esclusione dalla società. In particolare fin dalla tenera età è possibile registrare casi di esclusione sociale, proprio a causa della diversa appartenenza economica. Gli altri bambini possono sentirsi legittimati ad escludere l’altro, appunto perché lo etichettano diverso. Il bambino, a causa di questi episodi, si sente insicuro e talvolta “sbagliato” perché considerato diverso dagli altri.

L’adulto deve allora trovare strategie e intervenire in fretta per evitare che questi comportamenti si legittimino facilmente presso i bambini.

Iscrivere un bambino che presenta queste problematiche ad uno sport, può essere una buona idea per monitorare queste dinamiche.

La muay thai per esempio è uno sport che prevede un allenamento in gruppo, fattore che garantisce costanti scambi relazionali tra pari; questo permette ai bambini di conoscersi e confrontarsi, e di sentirsi parte di uno stesso gruppo. In queste situazioni ogni differenza sociale cade e il bambino concepisce il compagno di allenamento come uguale a lui e nella stessa posizione. In particolare questa disciplina richiede il rispetto delle regole che sono uguali per tutti e che quindi implicano prima di tutto rispetto per l’altro. È indispensabile l’impegno, la voglia di mettersi in gioco, e di misurarsi continuamente con l’altro che diviene stimolo di miglioramento, ma al contempo compagno nello sport.

Ruolo determinante assume il maestro che deve farsi carico delle dinamiche relazionali che nascono tra i bambini e incoraggiare rispetto e aiuto verso l’altro.

Allo stesso tempo deve lavorare singolarmente con ogni bambino sulla sicurezza personale. Prendendo consapevolezza delle proprie capacità il bambino si accorge di aver finalmente trovato un ruolo nello sport, sentendosi incluso ed accettato. Di pari passo questa sicurezza diventa “sociale” portando il bambino a trovare il proprio posto anche nella società. Il bambino contrasta l’esclusione sociale partendo dalla sicurezza verso di sé e verso le proprie qualità e capacità: il bambino è invogliato a mettersi in gioco e dimostrare il suo valore e per prima cosa lo fa per se stesso.